La prevenzione dentale è il primo aspetto nell’igiene orale a fare la differenza. Basta seguire piccoli gesti quotidiani per eviatare l’insorgere di carie, lesioni del cavo orale e malattie  parodontali.

Non dovete far altro che:

 

 

Lavare i denti  dopo i pasti principali

per ridurre il rischio di tartaro e carie

 

 

 

 

 

 

Usare il collutorio per la rimozione della placca,

per disinfettare e per ostacolare il manifestarsi di carie.

 

 

 

 

 

 

Usare il filo interdentale per eliminare un 70%

dei residui dopo l’uso dello spazzolino.

 

 

 

 

 

 

 

Consumare cibi ricchi di vitamine e sali minerali

per proteggere non solo i denti, ma anche i tessuti gengivali

 

 

 

 

La prevenzione dentale abbatte notevolmente il rischio di problemi parodontali. Infatti il 90% delle patologie sono originate dalla placca batterica e dal tartaro. Quest’ultime sono talvolta sottovalutate perché, almeno nelle prime fasi, non causano un dolore eccessivo o sono confusi con disturbi estetici (la placca è confusa come un ingiallimento dovuto all’abuso di caffè o fumo). Invece dovrebbero essere immediatamente curate per evitare che peggiorino.

NON SOLO PREVENZIONE

La prevenzione dentale non è l’unico strumento che ci permette di raggiungere una corretta igiene orale. E’ necessario inoltre fare controlli periodici, in media ogni 6 mesi, affidandosi ad un odontoiatra qualificato. Oltre all’intervento di manutenzione di pulizia e della rimozione di placca e tartaro, viene controllato lo stato dei denti ed eventuali problemi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *